Ricerca

Il Centro StraS promuove e supporta progetti di ricerca sulla didattica delle discipline umanistiche, in una prospettiva di scambio intellettuale e collaborazione tra scuola e università e con una particolare attenzione per l’educazione alle differenze, per l’inclusione e l’accoglienza nei contesti multiculturali e plurilingue, per l’attenzione verso le neurodiversità e i diversi stili di apprendimento, per l’educazione civica, per la manualistica, per l’accessibilità dei materiali didattici e per i problemi della valutazione.


La manualistica scolastica è una finestra sui modi in cui si configura la scuola nell’immaginario e nella pratica didattica, in epoche e culture diverse.
Costituire un fondo di manualistica scolastica significa mettere a disposizione delle studiose e degli studiosi la consultazione di manuali e libri di testo per ricerche sull’editoria scolastica, sui canoni, sulle periodizzazioni, sugli approcci, sui modelli operativi e i paradigmi didattici nella scuola.
In collaborazione con la biblioteca di ateneo, il progetto sta prendendo corpo a partire da una sezione di Manualistica e storiografia letteraria.

Scuole, insegnanti e cittadini disponibili a donare dei volumi possono contattare la direzione del Centro StraS scrivendo a stras@unistrasi.it 

Questa linea di ricerca riguarda le relazioni tra le neurodiversità e l’eterogeneità dei bisogni educativi, con particolare attenzione per il passaggio dalla scuola all’università.
Comprende sia, da un lato, lo studio dei modi in cui la neurodiversità viene rappresentata nella letteratura, nell’arte, nel cinema e nella televisione come espressione delle forme che assume nell’immaginario, sia, dall’altro, l’indagine in campo educativo sulla categoria di “inclusione”, l’educazione alle differenze, l’accessibilità dei materiali didattici, l’applicazione del modello Universal Design for Learning (UDL) e la sostenibilità dell’insegnamento “inclusivo” per studenti e docenti.

Si colloca in questa linea il programma di ricerca Narrazioni del sé in percorsi di empowerment e orientamento per giovani adulti con bisogni educativi speciali (BES) nel contesto formativo universitario (S.S.D. GLOT-01/A – Glottologia e linguistica) di cui è titolare la dott.ssa Giulia Aguzzi e responsabile scientifica la prof.ssa Carla Bruno.

Questa linea di ricerca riguarda l’educazione alla lettura e il nesso scrittura-lettura nell’esperienza della letteratura in classe, le chiavi di accesso al testo letterario in contesti multiculturali e plurilingue, anche in una prospettiva empirica di sperimentazione sul campo, attraverso una collaborazione tra università e scuola. Si colloca nella cornice generale delle ricerche sulla didattica della letteratura come campo epistemologico e, più in particolare, nel quadro delle indagini sulla funzione e sullo spazio dell’insegnamento della letteratura nel contesto della scuola secondaria italiana.
Prima nella didattica del primo ciclo e poi anche in quelle del secondo ciclo, tra la fine del Novecento e il Duemila si è diffusa nella scuola italiana la pratica del laboratorio di creative writing, sulla spinta dell’affermazione delle scuole di scrittura creativa, nate nell’Italia di fine Novecento per influenza di una tradizione che in contesti anglofoni esisteva già da un secolo. Dopo la pubblicazione in Italia del primo volume dedicato al metodo WRW (Writing and Reading Workshop), nel primo ciclo (scuola primaria e secondaria di I grado) la forma del laboratorio di lettura-scrittura sul modello WRW ha cominciato a entrare nella programmazione dei docenti, nei manuali e nei corsi di aggiornamento. Questo fenomeno si sovrappone e si interseca alla diffusione delle attività di scrittura creativa e apre nuovi scenari per l’educazione letteraria nella scuola secondaria.

Si colloca in questa linea il programma di ricerca L’esperienza della letteratura in classe dalle pratiche di Creative Writing al metodo Writing and Reading Workshop: verso un nuovo paradigma didattico (S.S.D. LICO-01/A – Letteratura Italiana Contemporanea) di cui è titolare la dott.ssa Cristina Placido e responsabile scientifica la prof.ssa Marianna Marrucci. 

Il Centro StraS promuove e supporta progetti di ricerca sulla didattica delle discipline umanistiche, in una prospettiva di scambio intellettuale e collaborazione tra scuola e università e con una particolare attenzione per l’educazione alle differenze, per l’inclusione e l’accoglienza nei contesti multiculturali e plurilingue, per l’attenzione verso le neurodiversità e i diversi stili di apprendimento, per l’educazione civica, per la manualistica, per l’accessibilità dei materiali didattici e per i problemi della valutazione.


La manualistica scolastica è una finestra sui modi in cui si configura la scuola nell’immaginario e nella pratica didattica, in epoche e culture diverse.
Costituire un fondo di manualistica scolastica significa mettere a disposizione delle studiose e degli studiosi la consultazione di manuali e libri di testo per ricerche sull’editoria scolastica, sui canoni, sulle periodizzazioni, sugli approcci, sui modelli operativi e i paradigmi didattici nella scuola.
In collaborazione con la biblioteca di ateneo, il progetto sta prendendo corpo a partire da una sezione di Manualistica e storiografia letteraria.

Scuole, insegnanti e cittadini disponibili a donare dei volumi possono contattare la direzione del Centro StraS scrivendo a stras@unistrasi.it 

Questa linea di ricerca riguarda le relazioni tra le neurodiversità e l’eterogeneità dei bisogni educativi, con particolare attenzione per il passaggio dalla scuola all’università.
Comprende sia, da un lato, lo studio dei modi in cui la neurodiversità viene rappresentata nella letteratura, nell’arte, nel cinema e nella televisione come espressione delle forme che assume nell’immaginario, sia, dall’altro, l’indagine in campo educativo sulla categoria di “inclusione”, l’educazione alle differenze, l’accessibilità dei materiali didattici, l’applicazione del modello Universal Design for Learning (UDL) e la sostenibilità dell’insegnamento “inclusivo” per studenti e docenti.

Si colloca in questa linea il programma di ricerca Narrazioni del sé in percorsi di empowerment e orientamento per giovani adulti con bisogni educativi speciali (BES) nel contesto formativo universitario (S.S.D. GLOT-01/A – Glottologia e linguistica) di cui è titolare la dott.ssa Giulia Aguzzi e responsabile scientifica la prof.ssa Carla Bruno.

Questa linea di ricerca riguarda l’educazione alla lettura e il nesso scrittura-lettura nell’esperienza della letteratura in classe, le chiavi di accesso al testo letterario in contesti multiculturali e plurilingue, anche in una prospettiva empirica di sperimentazione sul campo, attraverso una collaborazione tra università e scuola. Si colloca nella cornice generale delle ricerche sulla didattica della letteratura come campo epistemologico e, più in particolare, nel quadro delle indagini sulla funzione e sullo spazio dell’insegnamento della letteratura nel contesto della scuola secondaria italiana.
Prima nella didattica del primo ciclo e poi anche in quelle del secondo ciclo, tra la fine del Novecento e il Duemila si è diffusa nella scuola italiana la pratica del laboratorio di creative writing, sulla spinta dell’affermazione delle scuole di scrittura creativa, nate nell’Italia di fine Novecento per influenza di una tradizione che in contesti anglofoni esisteva già da un secolo. Dopo la pubblicazione in Italia del primo volume dedicato al metodo WRW (Writing and Reading Workshop), nel primo ciclo (scuola primaria e secondaria di I grado) la forma del laboratorio di lettura-scrittura sul modello WRW ha cominciato a entrare nella programmazione dei docenti, nei manuali e nei corsi di aggiornamento. Questo fenomeno si sovrappone e si interseca alla diffusione delle attività di scrittura creativa e apre nuovi scenari per l’educazione letteraria nella scuola secondaria.

Si colloca in questa linea il programma di ricerca L’esperienza della letteratura in classe dalle pratiche di Creative Writing al metodo Writing and Reading Workshop: verso un nuovo paradigma didattico (S.S.D. LICO-01/A – Letteratura Italiana Contemporanea) di cui è titolare la dott.ssa Cristina Placido e responsabile scientifica la prof.ssa Marianna Marrucci.